
Li dedico a tutte le persone amate, vicine e lontane, che in questo momento stanno soffrendo e lottando: non arrendetevi, ce la farete. Io vi conosco, e lo so.
Ingredienti:
350 grammi di farina
125 grammi di burro
150 grammi di zucchero
due uova
due cucchiai di buon cacao (il mio prediletto è quello Venchi: una passione ereditata dalla zia Giulia, sorella di mia nonna paterna, che lo acquistava quando la marca si chiamava ancora Venchi-Unica)
un cucchiaino di cannella
un cucchiano di noce moscata
mezza bustina di lievito per dolci
un etto di mandorle a lamelle per decorare
Preparazione:
mettete tutti gli ingredienti tranne il cacao (potete aggiungerlo tranquillamente dopo, e potrete così fare anche dei biscotti che ne siano privi, visto che alcuni li preferiscono) in una ciotola sufficientemente capace, in modo che possiate impastare con comodità; se poi disponete di spazio sufficiente in cucina e potete impiegare l'asse per la pasta - il che, ahimè, non è il mio caso - meglio ancora.


Fate delle ciambelline e ponetene la facciata superiore in una scodellina in cui avete messo le mandorle a lamelle, premendo leggermente in modo che si attacchino alla superficie.

Mettete i biscotti in una ciotola e, se come me avete un compagno di casa e di vita, portateglieli e mangiateli insieme. E ringraziatelo di esservi accanto ogni giorno, a vivere e, quando serve, anche a combattere insieme a voi.
Nessun commento:
Posta un commento