
Nonostante il disastro estetico le melanzane alla sorrentina (non so poi se sia effettivamente di lì la ricetta: cara Tania, se mi leggi, mi dai lumi?) sono risultate graditissime al mio compagno di casa e di vita, pertanto ve le consiglio caldamente: soddisferete il palato vostro e di chi vi vuol bene, ed evitando cedimenti strutturali delle vostre articolazioni potrete approntare un bel secondo piatto degno anche di una cena con ospiti esigenti.
Ingredienti:
una bella melanzana sufficientemente polposa
due pomodori maturi
qualche foglia di basilico
qualche fetta sottile di formaggio che fonda (io ho usato l'Emmental bavarese, ma vanno bene tutti i tipi di formaggio segnalati nella ricetta della pizza del pastore)
un cucchiaio d'olio
uno spicchio d'aglio
Preparazione:
tagliate la melanzana per il lungo in modo da ottenere cinque o sei fette, ponete le fette in uno scolapasta, cospargetele di sale, metteteci su un peso (va benissimo un piatto) e lasciatele lì una mezz'ora per togliere l'amaro. Quindi sciacquatele e tamponatele con un panno o della carta da cucina.
In una capace padella antiaderente mettete il cucchiaio d'olio e lo spicchio d'aglio e accendete il fuoco a fiamma non troppo alta: non appena l'aglio è imbiondito toglietelo e mettete le fette di melanzana, girandole un paio di volte in modo che friggano su entrambi i lati. Ponete poi sulla padella un coperchio di vetro e lasciate cuocere a fiamma bassa per qualche minuto finché non sono diventate morbide.


Disponete le fette di melanzana in modo che formino un ventaglio sul piatto, guarnite con insalatina o fagiolini e servite.
Oppure fatevi cedere il polso, indirizzatevi i peggiori insulti che vi possano venire, sistemate le melanzane alla benemeglio e accogliete il vostro amato bene con aria mesta e vergognosa, raccontandogli che avete combinato un disastro gastronomico e che vi spiace assai. Se l'amato bene è un bignè come il mio, vi darà un bacio sulla fronte e un altro sul polso e vi dirà che non gliene può importare di meno.
Se l'amato bene non è un bignè come il mio, tirategli le melanzane alla sorrentina in faccia con tutto il piatto.
E cambiate amato bene.
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