
Ho pertanto cassato metà degli ingredienti e ho sostituito il parmigiano con dell'eccellente cacioricotta. E qui sento il barrito degli amici del Tacco: il cacioricotta vero è quello salentino, e gli altri sono porcherie e imitazioni d'accatto. Ragazzi, sono costretta a contraddirvi: quello di cui dispongo proviene infatti da azienda casearia sita a due passi da Taranto, ed è di gran lunga il migliore che abbia mai assaggiato. Non per nulla io e mammà ne abbiamo fatto scorta, e mia madre è una che quando si tratta di mangiare non si accontenta, ve l'assicuro. Ma sto divagando come al solito. Per chi non inorridisce di fronte a siffatte contaminazioni, ecco la ricetta.
Ingredienti:
300 grammi di piselli (vanno bene anche quelli surgelati)
200 grammi di riso per risotti
una piccola cipolla
un cucchiaio d'olio
due cucchiai rasi di cacioricotta grattugiato
Preparazione:
Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua: quanto essa bolle, buttateci il riso e fatelo cuocere molto al dente. Togliete dal pentola dal fuoco, scolate il riso e mettete lo scolatoio per qualche secondo sotto il getto dell'acqua fredda per fermare definitivamente la cottura.
Nel mentre, tritate la cipolla e fate il consueto soffritto con il cucchiaio d'olio e un po' d'acqua. Quando la cipolla è imbiondita, versate in pentola i piselli e fate insaporire per un minutino mescolando con il cucchiaio di legno.



Lo riconosco: come esecuzione di ricetta tradizionale, fa pena. Però come primo piatto estivo dà le sue soddisfazioni. Almeno, le ha date al mio compagno di casa e di vita: si è infatti spazzolato tutto, e lo ha fatto con un gran sorriso.
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